Stefano Bampa: Advisor presso la Fondazione Internazionale World Bilateral Agency.

di Francesco Burlando

Ambasciatore Advisor per le Cooperazioni internazionali e Affari diplomatici. Questo l’importante incarico che è stato recentemente conferito al diplomatico veronese Stefano Bampa dalla Fondazione Internazionale World Bilateral Agency.

stefano-bampa_fotorIl Comitato Intergovernativo nell’ambito del quale Bampa si troverà ad operare è una delle quattro realtà partecipate della WBA. Detto Comitato è preposto allo sviluppo delle relazioni diplomatiche e della coesione transnazionale, per la promozione della crescita e delle sinergie tra la base sociale e le istituzioni locali nazionali ed internazionali.

Che cosa preveda, nello specifico, il suo ruolo, lo spiega lo stesso Bampa, in un’intervista rilasciata a Radio 105.

“Oggi come oggi, se un privato, azienda, imprenditore o che dir si voglia intende investire in un paese africano, nel mio caso Stato del Ghana, l’unico modo per il cliente è appoggiarsi ad una società specializzata nel settore delle mediazioni con costi notevoli oppure recarsi di persona nel Paese di interesse con il rischio di trovare soggetti poco affidabili. Un altro limite in questo caso è anche la lingua del posto. Ad esempio, in Ghana, si parlano ben 47 lingue locali ovviamente con tutti i dialetti annessi oltre al francese ed ad un inglese misto ghanese. Questo comporta un enorme rischio per l’investitore.”

Ecco che entrano in gioco le numerose tutele che possono essere fornite dall’agenzia intergovernativa che l’Ambasciatore rappresenta. Per prima cosa, il suo compito prevede il tentativo di mediare ed attenuare eventuali tensioni diplomatiche tra gli stati interessati, qualora ve ne fosse la necessità. In secondo luogo, si deve capire se il progetto che si vuole realizzare si scontra, in qualche modo, con la legislazione dello stato in questione, o eventualmente dei territori locali. Infine, ma non meno importante, compito principale dell’Ambasciatore Advisor è quello di garantire la tracciabilità degli investimenti.

In riferimento alla questione economica, è doveroso sottolineare che l’agenzia intergovernativa WBA non chiede commissioni al cliente che, se vuole, può riconoscere un contributo del tutto libero tramite donazione interamente detraibile dalle tasse. I fondi percepiti, anch’essi tracciati, saranno poi reinvestiti in aiuti umanitari per lo stato interessato.

Lo stesso Ambasciatore Bampa afferma di non percepire alcun guadagno:

“Io ho accettato questo incarico con lo scopo di fornire un servizio di tutela che fino ad oggi non esisteva. Perché? mi chiederete allora. Io nella vita purtroppo ho subito molte truffe, mi sarebbe piaciuto in quel momento aver avuto una figura che coprisse questo mio nuovo ruolo, mi sarei risparmiato molti dispiaceri”.

L’Ambasciatore Advisor per le Cooperazioni internazionali e Affari diplomatici è reperibile su Facebook, al profilo ufficiale Stefano Bampa – Agenzia Governativa.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...