Al museo del videogioco!

di Danilo Campanella

Il Presidente dei Filomati prof. Alessandro Bertirotti giovedì 21 settembre 2016, a Roma, ha visitato il centro interattivo e polifunzionale VIGAMUS. Cos’è? 1-1È una fondazione, museo del videogioco e centro di formazione universitaria, l’unico ad avere un corso di laurea – riconosciuto dal MIUR – in videogiochi.

L’Associazione Filomati ha grande considerazione per tutti i risvolti scientifici, tecnologici, ermeneutici di internet e della realtà aumentata. Sapere che un centro così grande e bello esiste, e che è italiano, non può che essere motivo di soddisfazione e di orgoglio. La visita è stata guidata dal prof. Raul Carbone, responsabile per i rapporti istituzionali.

Il Museo del Videogioco che Bertirotti ha visitato è gestito da Fondazione VIGAMUS, Ente riconosciuto dalla Prefettura di Roma con Parere positivo del Ministero dei Beni Artistici e Culturali e Del Turismo con Protocollo 976/2014, costituito nel giugno 2013 allo scopo di divulgare l’espressione digitale.

VIGAMUS è tra i soci fondatori e promotori di EFGAMP, la Federazione Europea degli Archivi Videoludici, Musei e progetti di preservazione. La Federazione si prefigge l’obiettivo di trovare nuove opportunità legate alla preservazione digitale, con un particolare riguardo al Videogioco. Attraverso una rete internazionale di partner, incentiva la creazione di archivi e aumentare l’accessibilità al patrimonio digitale.

Non possiamo ignorare quanto i videogiochi e la realtà “virtuale” siano oggi un fenomeno di massa che porta ingenti guadagni imprenditoriali ed economici (solo in Italia di circa 1 miliardo di euro), ma è anche una espressione artistica dell’era digitale e medium interattivo. La fondazione, in pieno spirito filomatico, promuove la consapevolezza del portato culturale del videogioco in Italia, all’interno del patrimonio storico-artistico dell’essere umano post-moderno. L’approccio scientifico della fondazione è testimoniato dalla creazione di un proprio centro studi, il cui fine è quello di raccogliere, creare e diffondere la conoscenza del videogioco, informando tutte le attività del Museo, dalle esposizioni agli eventi e alle attività collegate allo studio delle collezioni. L’ambito universitario è curato assieme alla Link Campus, grazie a cui il corso di laurea forma tecnici del videogioco, progettisti e designer che in alcuni casi trovano lavoro prima ancora di finire il percorso accademico.

Curiosità: il presidente ha trovato un “vecchio” videogioco che porta il suo cognome!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...