Storia di Maria Goretti

narducci RUBRICA

OLTRE TEVERE

di Riccardo Narducci

Maria Goretti nasce dai genitori Luigi Goretti (Corinaldo) e Assunta (Senigallia), quest’ultimi entrambi di umili origini si sposano nel 1866, due anni dopo il primo figlio e nel 1890 nasce Maria. In seguito ci sono le nascite di Mariano e Alessandro.  La famiglia composta da sei persone, non riesce a sopperire ai fabbisogni quotidiani e deve emigrare verso terreni meno sfruttati dove poter lavorare l terra. Un sensale li assume come braccianti per curare le tenute del senatore Scelsi a Paliano, vicino Fiuggi. Maria con se ha solo il vestito che indossa, gatto rosso ed un quadruccio raffigurante la madonna, mentre il papà Luigi porta con se oltre gli strumenti indispensabili anche un punteruolo che ironia del destino sarà cinque anni dopo usato per uccidere la figlia. Partono di notte,a piedi, poi successivamente prendono la diligenza per Sinigallia utilizzando un carro trainato da un solo cavallo. Bodi-Maria-MagdolnaGiungono a Paliano in tarda notte, successivamente nel 1898 proprio li Assunta Goretti dà alla luce un’altra bambina, Ersilia. Nell’ottobre dello stesso anno il senatore Scelsi assume un’altra famiglia marchigiana, i Serenelli che venivano da Torrette, provincia di Ancona. Una famiglia costituita solo dal padre, Giovanni ed i figli Vincenzo e Alessandro. Il papà di Maria Goretti accetta l ‘unione delle due famiglie pensando ai vantaggi, così sua moglie Assunta potrà occuparsi dei figli e della casa in modo esclusivo. Nel 1899 dopo un litigio con il padrone però le due famiglie vengono licenziate, ma sono subito assunte dal conte Attilio Mazzaleni per lavorare le sue terre di Conca delle Ferriere.  Un lutto però nel maggio del 1900 colpisce la famiglia Goretti , muore il papà di Maria. Il corpo del padre è portato su un carro trainato da Alessandro Serenelli, al camposanto, ed i famigliari seguono a piedi la processione fino al cimitero di Conca.  Maria diventa così il primo riferimento della madre, aiuta moltissimo nel fare le cose di casa ed a gestire la famiglia, la madre può cosi prendere il posto del papà morto per lavorare nei campi. AlessandrograbsStMariaGorettiwithonMaria ha solo poco più di dieci anni . Nel 1901 fa la Prima Comunione, manifestando e consacrando così la sua forte Fede, viva da sempre in lei. Vestita benissimo grazie ad alcuni doni ricevuti ed al vestito bianco confezionato apposta dalla madre.  Ma nel 1902, avviene il martirio. E’ il cinque luglio 1902, un sabato afoso. Alessandro Serenelli è l uomo che guida le due famiglie, e questo lo fa sentire importante. maria-goretti-097Da tempo desidera approfittare sessualmente della verginella Maria. Nel pomeriggio di quel giorno avviene il fatto,  assunta la madre di Maria è a lavoro nei campi, Alessandro ordina a Maria di fare un rammendo ad una sua camicia, Maria obbedisce e si dirige nella sua stanza, dopo aver già precedentemente subito una aggressione da lui, cui per fortuna era riuscita a sottrarsi.  Ma proprio nel pomeriggio di quel giorno dopo un nuovo rifiuto Alessandro Serenelli si innervosisce, afferra il punteruolo (che portò precedentemente il papà di Maria per lavorare) e la colpisce sbattendola a terra. Lui le alza i vestiti per violentarla, ma Maria lo ammonisce dicendo “Andrai all’inferno, Dio non vuole queste cose”. Dopo i quattordici colpi la bimba di dodici anni si accascia a terra. Richiamati dalle urla accorro gli altri, Alesssandro Serenelli è fermo in ginocchio come bloccato, con ancora l’arma in mano  sporca di sangue. Maria si lamenta e con voce flebile accusa Alessandro di essere l’aggressore,  riferendolo agli altri. Il medico Domenico Bortoli giunto alle sei del mattino, da Nettuno la giudica ormai in fin di vita.  Poi successivamente giungono i carabinieri per arrestare il Serenelli (che dopo il carcere entrerà in un convento come fratello laico, per lavorare nei giardini, ed assisterà pentito con la madre alla cerimonia di canonizzazione nel 1951 di Maria, ad opera di Papa Pio XII). Maria giunge all’ospedale di Nettuno alle otto, viene operata senza anestesia, ma lei invocando la Madonna alle ore 15 e 45 dello stesso giorno , perdona il suo assassino ed invoca per lui il Paradiso. Da quel momento inizia una scia di miracoli a partire dagli anni 40’ in cui la vergine di Dio i rende protagonista. Nello stesso periodo Alessandro Serenelli ha in sogno Maria (durante il periodo in carcere) che lo conduce dopo aver espiato la sa colpa ad una vita più serena e di forte fede.  Maria ora riposa nel Santuario delle Grazie a Nettuno , visitato da milioni di persone e dai Papi , Paolo VI e Giovanni Paolo II, recatosi poi nel 1991 anche alla Casa Martirio di Maria Goretti alle Ferriere.

Riccardo Narducci

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foto, in ordine di pubblicazione: Maria Goretti; disegno della violenza; A. Serenelli ormai redento e vecchio prega per la ragazzina da lui uccisa.

 

 

 

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