No ai cristiani da salotto

papaLa religione rischia di “imborghesirsi”, affidandosi a “speranze” e non a certezze dogmatiche, a buonismo e non alla “bontà”, alla predica del ministro di culto e non al messaggio di salvezza che ognuno di noi può e deve dare al prossimo nella vita quotidiana. Il capo della Chiesa Cattolica, Papa Francesco I, stamane a Roma nella Messa alla Casa Santa Marta ha denunciato la necessità del fervore apostolico, ovvero dell’esercizio di un amore energico maturato nella fedeltà alla propria fede. san_paolo_apostolo Insomma, chi è cristiano, lo deve far vedere. Il Pontefice narra l’esempio di Paolo di Tarso, il più importante santo della Chiesa Cattolica, assieme a San Pietro, ed esempio per i cristiani: “Paolo dà fastidio: è un uomo che con la sua predica, con il suo lavoro, con il suo atteggiamento dà fastidio, perché proprio annunzia Gesù Cristo e l’annunzio di Gesù Cristo alle nostre comodità, tante volte alle nostre strutture comode – anche cristiane, no? – dà fastidio. Il Signore sempre vuole che noi andiamo più avanti, più avanti, più avanti… Che noi non ci rifugiamo in una vita tranquilla o nelle strutture caduche, queste cose, no? Il Signore… E Paolo, predicando il Signore, dava fastidio. Ma lui andava avanti, perché lui aveva in sé quell’ atteggiamento tanto cristiano che è lo zelo apostolico. Aveva proprio il fervore apostolico. Non era un uomo di compromesso. No! La verità: avanti! L’annunzio di Gesù Cristo: avanti!”  Ges_scaccia_i_mercanti_dal_tempio_5Papa Francesco non si limita a questo, ma critica aspramente coloro che nella routine quotidiana si dimenticano il disegno di salvezza della Provvidenza con la nascita, morte e resurrezione di Gesù Cristo: “Anche ci sono i cristiani da salotto, no? Quelli educati, tutto bene, ma non sanno fare figli alla Chiesa con l’annunzio e il fervore apostolico. Oggi possiamo chiedere allo Spirito Santo che ci dia questo fervore apostolico a tutti noi, anche ci dia la grazia di dare fastidio alle cose che sono troppo tranquille nella Chiesa; la grazia di andare avanti verso le periferie esistenziali. Tanto bisogno ha la Chiesa di questo! Non soltanto in terra lontana, nelle chiese giovani, nei popoli che ancora non conoscono Gesù Cristo, ma qui in città, in città proprio, hanno bisogno di questo annuncio di Gesù Cristo. Dunque chiediamo allo Spirito Santo questa grazia dello zelo apostolico, cristiani con zelo apostolico. E se diamo fastidio, benedetto sia il Signore. Avanti, come dice il Signore a Paolo: ‘Coraggio’”! 

Quello che sembra voler dire il Papa è che non si può essere cristiano solo con la buona educazione. Occorre quel fervore, quella “santa collera” capace anche di cacciare i mercanti dal tempio. Qualunque tipo di mercante, da qualunque tipo di tempio. Un messaggio che, forse, non si ferma alla sola morale cristiana.

 

Danilo Campanella

 

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...