IL MES (meccanismo europeo di stabilità) e la nuova Eurodittatura

bceIl 17 dicembre 2010 il Consiglio Europeo aveva deciso che vi era bisogno di un meccanismo di stabilità permanente per rilevare i compiti del Meccanismo Europeo di Stabilità finanziaria (MESF) e della Facilità di Stabilità Finanziaria europea (FSFE). Sono più noti in inglese come European Financial Stabilisation Mechanism (EFSM) e European Financial Stability Facility (EFSF). Sono due organismi costituiti tempestivamente, rispettivamente a maggio e a giugno del 2010 per erogare prestiti ai paesi troppo indebitati. Tuttavia per questi organismi mancava una base legale.

Si noti che queste due organizzazioni erano concepite esplicitamente per interventi finanziari ma l’emendamento nel Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea per istituire il MES consente anche d’istituire altri organismi in qualsiasi altro settore.

L’emendamento giunge il 25 marzo 2011. Per evitare di dovere organizzare nuovamente dei referendum in Europa, si riferiscono all’articolo 48,6 del Trattato dell’Unione europea, che consente al Consiglio Europeo di decidere le modifiche negli articoli del trattato purché non comportino un ampliamento delle competenze dell’Unione. L’emendamento consisteva nell’aggiunta apparentemente innocente a un paragrafo dell’articolo 136. In breve l’aggiunta stipula che «i paesi dell’UE che utilizzano l’euro sono autorizzati a istituire un meccanismo di stabilità per salvaguardare la stabilità dell’eurozona nel suo insieme». Qua non si tratta quindi più esplicitamente di stabilità finanziaria, ma anche di repressione degli scontri, di sorveglianza dei cittadini vivaci o di lotta contro qualsiasi elemento destabilizzante per l’eurozona, che potrà ai sensi dell’emendamento essere deferito di fronte ai nuovi enti europei.

In altre parole l’emendamento costituisce sicuramente un ampliamento delle competenze dell’UE. E’ quindi contrario all’articolo 48.6 del Trattato dell’Unione europea. Ciononostante nessun ministro e nessun parlamento nazionale ha fatto un cenno a Bruxelles dove continuano tranquillamente e rapidamente a redigere il trattato del MES.

Il 20 giugno 2011 i parlamenti nazionali autorizzavano che i compiti del trattato del MES sarebbero effettuati dall’UE e dalla Banca centrale europea. Questo trattato dunque teoricamente pensato per poter salvaguardare la stabilità europea in realtà si rivela essere un sistema coercitivo per obbligare i Paesi dell’Unione a rispettare vincoli di bilancio veramente stringenti ed oppressivi: un cappio a mio avviso assolutamente bestiale e disumano che si stringe attorno alla maggior parte di Paesi Europei soprattutto i Paesi dell’Europa Meridionale come Spagna, Portogallo, Grecia, Italia e Cipro secondo me per un unico autentico scopo tenere questi Paesi in una condizione di soggezione e subordinazione ai cosiddetti Paesi virtuosi del Nord come la Germania … Ma ora tutti stanno aprendo gli occhi , anche la grandfe Francia sta assaporando il sapore amaro della recessione nonostante lo sforzo riformatore del Premier Sociakista François Hollande e stanno toccando con mano che il sogno di un’Europa Unita economicamente, e politicamente tramite il collante della moneta unica l’Euro si sta rivelando un orribile incubo . L’Unione Europea dunque e la sua politica di bilancio disumana e dittatoriale si sta rivelando quasi una riedizione della Germania nazista di Hitler.Non a caso dopo gli incresciosi fatti accaduti soprattutto in Grecia che hanno ridotto quel Paese in ginocchio ed alla fame, sono state fatte parodie feroci sulla Cancelliera Tedesca Angela Merkel dipinta nei panni di un gerarca del Terzo Reich …
Questa purtroppo è l’Europa che abbiano contribuito a costruire con i nostri sacrifici a partire dal prelievo forzoso compiuto dal Governo Italiano Amato nel 1992 sui conti correnti degli Italiani per favorire l’entrata dell’Italia nell’Euro portata poi a termine dal primo Governo Prodi nel 1998 che aveva visto l’Italia protagonista di primo piano tra i Paesi soci fondatori della moneta unica . Le speranze nell’Euro come viatico sicuro per porre freno all’inflazione prodotta dalle svalutazioni competitive della Lira e motore di un nuovo sviluppo dell’Economia Italiana portata istantaneamente su scala globale insieme alle altre economie del vecchio continente che sembravano essere titte unite armoniosamente sotto l’ombrello di una nuova supermoneta l’Euro che con la sua forza e stabilità, doveva nell’intenzione dei suoi ideatori costituire lo scudo rassicurante ed impenetrabile per salvaguardare il grado di sviluppo sociale ed economico finora raggiunto all’interno della UE e garantire il benessere per le generazioni future che finalmente avrebbero potuto vivere e competere in un mercato globale ad armi pare con gli stati Uniti,il Giappone e l’allora potenza emergente Cina. Ma si sono rivelate titte pie illusioni e specchietti per le allodole. L’Euro infatti necessitava non un’accozzaglia di Paesi moto diversi nei costumi sociali ed economici e nella disciplina fiscale cosè coem purtroppo è stato ma tanti Paesi con un ‘economia forte , stabile ed organizzata ad alta disciplina fiscale come la Germania ma era evidente che fin dall’inizio non era e non poteva mai essere così … Quindi nel 2011 quando l’Eurozona anche sulla spinta della prima grande crisi finanziaria globale del 2008 con il fallimento della grande banca d’affari statunitense Lehman Brothers e l’esplosione dello scandalo dei mutui subprime , va in grande crisi con il tracollo economico-finanziario della Grecia ,uno dei Paesi che più avevano scommesso sull’Euro, scoppiano con virulenza titte queste contraddizionie difficoltà che ab origine viziavano il progetto dell’Euro. E la speculazione finanziaria comincia da quel periodo a ringalluzzirsi e trovare facili e cospicui guadagni speculano sui debiti sovrani dei Paesi più deboli dell’Eurozona , i cosiddetti P.I.I.G.S di cui anche la nostra Italia faceva e fa parte..Ed allora cosa fanno i burocrati europei in evidente difficoltà ? s’inventano una ricetta non solo inutile e controproducente ma assolutamente fallimentare e perniciosa ricetta dell’Austerity . L’austerita che ha raggiunto il suo culmine sotto il precedente governo Monti, ora ci sta portando al baratro della recessione e della miseria ..Ed a garanzia di questa insufficiente ed assurda soluzione che ha già ucciso economicamente e finanziariamente la Grecia portandolo anche all’involuzione politica e sociale in cui spicca il fenomeno dell’ascesa dei neonazisti di Alba Dorata . Il MES ( Meccanismo di Stabilità Europeo) , un fondo salva stati che in realtà porta gli stessi ad indebitarsi ancort di più è l’inutile gendarme che è stato posto a guardia della ormai agonizzante unione monetaria e politica europea che esendo diventata un’anonima e spietata dittatura burocratica e finanziaria se non ripenserà sé stessa sulla base di parametri che non possono e non devono essere solamente economico-finanziari è destinata al totale fallimento.

Raimondo Galante

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